giu 30 2009

‘U capitalismo c’ha i secoli contati

Categoria: LibriEndeeder @ 18:13

9788806188276gOgnuno di noi è un capitalista in quanto dispone di un capitale più o meno grande, che non si distingue necessariamente per la consistenza materiale. Capitali di cui ognuno di noi dispone sono, per esempio, il proprio tempo o il proprio lavoro; capitali che possono essere investiti secondo la propria discrezione o necessità. Ogni capitalista nell’arco della propria vita compie dunque degli investimenti, cioè tenta di mettere a frutto il capitale di cui dispone cercando di ottenerne un beneficio.
Purtroppo un investimento non è sempre destinato ad andare a buon fine, e questo è proprio il mio caso dopo aver letto “Il capitalismo ha i secoli contati” di Giorgio Ruffolo. Un cattivo investimento in termini di tempo, che ho sprecato a leggere questo a dir poco insulso libro, quando avrei potuto leggere qualche cosa di ben più alto calibro. Un libro che condensa in appena 300 pagine tutti i luoghi comuni delle sinistre italiane. A partire dai “capitalisti” sfruttatori, per proseguire con il fallimento dell’autoregolazione dei mercati e del laissez faire, passando poi al necessario intervento di quella santissima macchina ormai plurisecolare che è lo stato e per finire con la demonizzazione del liberismo con un dovuto richiamo all’estremo bisogno di una cultura di “sana” ecologia. Una specie di opuscolo religioso del bravo socialista.
Insomma, 15€ buttati quasi del tutto nel cesso se non fosse per una parte dei capitoli iniziali in cui Ruffolo redige una cronistoria leggera leggera dei primordi della società capitalista, anche se rigorosamente dipinti in un contesto di violenza e soprusi inauditi. Giusto per, insomma.
Se non s’è capito, il libro non mi è piaciuto per niente.

P.S.: mi scuso con chi ha commentato il blog in quest’ultimo periodo e non ha avuto la benché minima risposta da parte mia. Il punto è che sono in periodo di esami all’università e perciò il tempo che mi rimane è molto limitato, tanto che mi basta a mala pena a scrivere qualche nefandezza in questo postaccio. Pazientate, cercherò di non trascurarvi ancora per molto! ;)

2 Commenti a “‘U capitalismo c’ha i secoli contati”

  1. tfrab says:

    prova con “semplicemente liberale” di antonio martino, dovresti trovarlo un po’ più digeribile :-)

  2. paolo de gregorio says:

    E però è un po’ un luogo comune anche dire che le sinistre utilizzano tutti i medesimi schemi. Hai quasi creato un nuovo paradosso logico che sintetizzerei in: “molti hanno il difetto di generalizzare”.

    Il capitale investito meglio in questo caso è stato quello dell’autore del libro, mi par di capire. Ma alla fine potrei trovarmi d’accordo: meglio la chimica.

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